

Ogni percorso parte da basi solide e il primo tassello del Volley Team Bologna in vista del prossimo Campionato di Serie B2 Femminile riguarda proprio la guida tecnica.
Come già annunciato, sarà Marco Generali a sedere sulla panchina rossoblù, proseguendo un percorso che affonda le proprie radici nella profonda conoscenza dell’ambiente e nella condivisione dei valori della società.
Bolognese, classe 1994, Marco rappresenta uno di quei profili cresciuti insieme alla nostra realtà, capace di ricoprire, negli anni, ruoli differenti con dedizione e senso di appartenenza. Già direttore sportivo, nella scorsa stagione è tornato ad allenare, svolgendo per la prima volta il ruolo di primo allenatore, accompagnando un gruppo giovane in un cammino intenso ma molto soddisfacente. Un’esperienza che oggi prosegue con maggiore consapevolezza e con l’obiettivo di consolidare quanto costruito.
Con lui ci siamo confrontati sulle prime sensazioni relative all’inizio di questo nuovo capitolo, sulla costruzione del roster e sulle aspettative di crescita del gruppo, così come sulla strutturazione del lavoro di inizio stagione.
Per Marco, comincia un nuovo capitolo. “Sono molto contento di questa nuova opportunità. La scorsa stagione il ritorno in panchina è nato da una situazione particolare: in estate c’era stata la difficoltà nel trovare la persona giusta da affiancare al gruppo giovane che si era formato. Oggi, invece, avere nuovamente la possibilità di rappresentare la mia città in un campionato nazionale ha un significato speciale.”
La costruzione del roster e dello staff sono alla base del lavoro dell’off season. “Rispetto alla passata stagione ci sono stati alcuni cambiamenti. Sono felice che diverse ragazze che facevano parte del roster della prima squadra abbiano scelto di rimettersi in gioco e di farlo ancora una volta per Bologna. Credo che questo sia il segnale più bello: significa che ciò che stiamo costruendo va oltre l’aspetto tecnico e identifica il nostro come un ambiente in cui le atlete stanno bene e si sentono valorizzate.
Sono altrettanto soddisfatto di aver mantenuto un’ossatura importante della squadra che ho allenato lo scorso anno. Queste atlete conoscono già il mio metodo di lavoro ma soprattutto conoscono la mia persona. Ogni stagione è un percorso che si affronta insieme, con persone diverse e dinamiche nuove e partire con una base di conoscenza reciproca rappresenta sicuramente un vantaggio.
Mi fanno piacere anche i nuovi arrivi e i ritorni. Ho avuto modo di condividere con loro gli allenamenti svolti a giugno e proprio in quelle settimane ho percepito sensazioni molto positive. Ho visto un gruppo che sta bene insieme in palestra e questo è tutt’altro che scontato. Sarà nostro compito trasformare questa energia in qualcosa di concreto, costruendo un’annata positiva, coinvolgente e, perché no, anche divertente.
Sono molto contento anche dello staff che stiamo completando. Prima ancora che professionisti competenti, saranno persone con cui condividere un percorso ed è un aspetto a cui attribuisco grande importanza.”
Una squadra nuova, costituita da diversi volti conosciuti ma anche diversi nuovi arrivi che dovranno, pian piano, amalgamarsi. “Dal punto di vista tecnico credo che questa squadra abbia qualità, così come penso non manchi la voglia di crescere e di migliorarsi. Una stagione si costruisce giorno dopo giorno, attraverso la capacità di adattarsi, di condividere gli obiettivi e di affrontare insieme i momenti difficili, che inevitabilmente arriveranno. Sarà in quei frangenti che dovremo dimostrare la nostra forza come gruppo.
Al centro di tutto ci saranno i valori, oltre naturalmente alla pallavolo. Sono principi che ho già condiviso con tutte le persone che prenderanno parte a questo cammino e che dovranno accompagnarci durante tutta la stagione.”
Sul piano operativo, manca poco per la ripresa degli allenamenti e all’inizio della preseason. “Inizieremo a lavorare ad agosto con un precampionato completo. L’obiettivo sarà ritrovare rapidamente confidenza con il pallone, con gli spazi e con i ritmi di gioco, per poi dedicarci alla parte più stimolante: costruire la nostra identità, affinare i meccanismi e svilupparne di nuovi.
Abbiamo un gruppo giovane e proprio per questo il tempo sarà il miglior giudice del nostro percorso. Quello che posso dire oggi è che partiamo da basi solide. Se sapremo lavorare con entusiasmo, umiltà e spirito di squadra, sono convinto che potremo vivere una stagione ricca di soddisfazioni e di bei momenti insieme.”
Tra poche settimane il gruppo si ritroverà in palestra per iniziare ufficialmente la preparazione. Sarà il momento in cui idee, entusiasmo e ambizioni si uniranno al lavoro quotidiano, motore dell’intera stagione.







































